Cosa controllare in un sito multilingua

Cosa controllare in un sito multilingua

Per le aziende uno dei grandi vantaggi di internet è la possibilità di intercettare potenziali clienti anche all’estero. Per farlo il sito web aziendale si deve posizionare nei risultati dei motori di ricerca per le parole chiave in lingua e nei motori di ricerca utilizzati in quel paese, se da noi vince a mani basse Google in Russia ad esempio bisognerà essere presenti su Yandex, in Cina su Baidu.

Il lavoro di ottimizzazione, indicizzazione e posizionamento va moltiplicato per ogni lingua di interesse.

Visto lo sforzo richiesto, la scelta delle lingue deve essere ben ponderata e inserita nella strategia aziendale.

Le soluzioni migliori per l’implementazione di un sito in più lingue sono:

  • un dominio per ogni lingua www. esempio.it, www.esempio.de, www.esempio.ru;
  • l’utilizzo di sottocartelle www.esempio.com/it, www. esempio.com/de, www.esempio.com/ru.

La prima soluzione richiede un maggior impiego di risorse perciò deve essere giustificata da una strategia specifica per paese e da un bacino potenziale conveniente.

Gli errori da non fare

Se il vostro sito è datato o non è stato accuratamente seguito dal punto di vista SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca) potrebbe contenere i seguenti errori:

  1. Utilizza cookies o script per mostrare le differenti lingue cioè i contenuti non hanno un url dedicato per ogni lingua.
  2. Non sono stati inseriti i meta in lingua nelle diverse versioni delle pagine del sito.

Potete verificare questi errori utilizzando l'operatore di google "site:www.tuodominio.it" e l'osservazione del sito, potete leggere la spiegazione di queste due tecniche negli articoli: Valutare il proprio sito internet e Impara a valutare il tuo sito web: gli indirizzi URL.

  1. Il sito non dispone di file (sitemap e robots) costruiti i modo tale da segnalare la presenza delle diverse lingue e consentirne una rapida scansione e indicizzazione.

La verifica di questo punto richiede conoscenze tecniche.

  1. Inserire le diverse lingue nella stessa pagina una di seguito all’altra. Questo errore è frequente in quei siti dove c’è poco testo e si “replica” il modello dei pieghevoli e dei cataloghi cartacei.
  2. Inserire traduzioni approssimative o fatte attraverso strumenti automatici non in grado di comprendere il senso più ampio dei testi.
  3. Tradurre solo parzialmente i contenuti delle pagine. Come succede spesso, ad esempio, che non vengano tradotti i campi del form della pagina contatti.

Il controllo di questi punti può essere fatto direttamente con l’osservazione delle pagine del vostro sito web.

Se hai individuato dei punti deboli nel tuo sito web e vuoi migliorarlo



Richiedici un contatto

Per dare il via al tuo progetto o per ricevere chiarimenti e maggiori informazioni.

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

Ricerca

Iscriviti al blog

Ultimi articoli

Non stiamo parlando di un ponte fisico, ma della Joomla! World Conference che si terrà a Roma a Novembre.

Vi racconto l'evento su SEO (search engine optimization) e i principali CMS per la gestione dei contenuti dei siti web.

Venerdì 5 maggio è ufficialmente partito il nuovo Capitolo BNI Gheppio, un team di imprenditori e professionisti.

Il 29 Aprile ho superato l'esame per ottenere la certificazione di Google riguardante i siti web per dispositivi mobili.

Facebook