Cosa fare per aprire un blog aziendale

Cosa fare per aprire un blog aziendale

 

Una prima grande distinzione è data dal fatto se avete o no materiale su cui lavorare: brochure, cataloghi, comunicati stampa, documenti informativi per gli agenti… Fate bene mente locale, a volte lavorando sempre all’interno della stessa impresa si perde la cognizione del tempo: anni fa ero stagista in un’azienda e chiesi al direttore tutto il materiale pubblicitario, storico, informativo disponibile, solo in quel momento si rese conto che da almeno una decina di anni non veniva più “raccontata” l’azienda. L’unico materiare prodotto erano 1-2 volantini l’anno.

 

Avere del materiale di partenza facilita un po’ l’inizio superando lo scoglio della pagina bianca. Quindi raccogliete tutto il materiale che avete, leggetelo attentamente e mettetevi nei panni di un potenziale cliente. Da questo punto di vista classificate, dividete per argomenti e per ordine logico i temi. Segnatevi i vuoti, quelle spiegazioni e approfondimenti che spetterebbero all’agente, al venditore o all’assistenza post-vendita. Eliminate ciò che è troppo tecnico e non serve per la comprensione del problema. A questi temi aggiungete le novità: eventi, innovazioni di prodotto, di produzione, nuovi lavori realizzati. Al termine di questa fase dovreste essere in grado di stabilire le categorie del blog e il calendario di pubblicazione e potrete procedere con il decidere chi in azienda deve trattare i diversi temi e chi si occuperà di gestire i commenti. Non vi resta che cominciare con il rielaborare i testi già scritti seguendo quanto avete deciso.

 

Se non avete materiale di partenza la fase di programmazione sarà più difficile, si può cadere nell’errore di credere di avere tutto in testa, decidere le categorie e le scadenze senza avere una base precisa. Qui più che mai dovreste stilare una serie di argomenti e da ognuno di essi scendere nello specifico ed individuare dubbi, problematiche, curiosità che deve affrontare normalmente l’utente del suo processo di scelta/acquisto.

 

Se siete artigiani o lavorate su commissione e ritenete di non avere la possibilità di costruire un blog come descritto sopra raccontate il vostro lavoro, ogni vostro progetto, le problematiche che avete risolto per accontentare il cliente, i consigli che gli avete fornito per fargli prendere la decisione migliore.

 

Consigli

Prima di aprire il blog assicuratevi di avere articoli paracadute (slegati dal periodo di pubblicazione, la cui validità informativa resta inalterata) per coprire la prima scadenza. Una volta utilizzati gli articoli paracadute scrivetene di nuovi.

Se l’argomento lo permette create una serie di articoli uno collegato all’altro che permetta al lettore di approfondire una sola cosa per volta e non essere sopraffatto dalle informazioni e permetta a voi di farlo tornare sul vostro blog.

Quando vi mettete a scrivere, specialmente se avete in mente una serie non scrivete mai un articolo solo, ma buttate giù tutto quello che avete in testa poi potrete dividere, spostare e rivedere il testo.

Cominciate a scattare fotografie dei vostri prodotti e realizzazioni, degli schizzi e delle bozze, dei momenti di lavoro e degli eventi. Qualsiasi sia il vostro settore di lavoro, è molto meglio avere le foto e poi decidere di non utilizzarle che non averle affatto. Se vi servono consigli su come adattare le foto per il vostro blog leggete Il fattore immagini.

 

Per approfondire l'argomento e calarlo sulla tua azienda

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