Valutare il proprio sito internet

Valutare il proprio sito internet

Per un’azienda non è semplice valutare il proprio sito internet, se non ci sono tempo e competenze specifiche spesso ci si sofferma alla sola grafica, in effetti gli aspetti da valutare sono molti e possono richiedere strumenti tecnici.

 

Nella maggior parte dei casi in cui il sito è stato realizzato qualche anno fa, quando l’algoritmo di Google puntava su altri fattori per redigere i suoi risultati, o tuttora, se il sito è stato fatto da un’agenzia web che si occupa solo della costruzione di siti e non di web marketing e presenza aziendale in internet, il sito presenta delle lacune sia per i motori di ricerca che come appetibilità per gli utenti.

 

Oggi vediamo un "comando" di Google che potrebbe rivelarvi importanti debolezze che possono ostacolare il posizionamento del vostro sito web o diminuire i click verso il vostro sito a favore dei vostri concorrenti.

 

Aprite Google e scrivete nel campo ricerca
site:tuodominio
ad esempio per apiceweb andremo a scrivere
site:www.apiceweb.it

 

come risultato otterremo tutte le pagine che Google ha indicizzato per il nostro sito ed ecco la prima serie di problemi che potremmo riscontrare:

  1. un solo risultato o pochissimi risultati (un numero inferiore alle pagine che compongono il vostro sito web). Questo significa che Google, e probabilmente anche gli altri motori di ricerca, non riesce ad entrare nel vostro sito web, di conseguenza non può catalogare ed indicizzare le pagine.
  2. un numero spropositato di risultati (un numero maggiore alle pagine che compongono il vostro sito web). All’opposto del caso precedente Google, e probabilmente gli altri motori di ricerca, hanno accesso a moltissime parti se non a tutto il vostro sito web, comprese parti necessarie al funzionamento del sito ma tutt’altro che utili per l’utente.

Quindi nel primo caso il sito non appare nei risultati di ricerca nel secondo vi appare anche con contenuti non utili all’utente dando una cattiva impressione del vostro sito. La causa di entrambi i problemi è la mancanza o non corretta stesura del file che indica ai motori di ricerca cosa indicizzare del vostro sito web (file robots).

 

La seconda cosa che possiamo verificare è come ogni pagina del nostro sito web si dovrebbe presentare nei risultati di ricerca. Vediamo un esempio:

SERP apiceweb

Ecco come appaiono nei risultati di ricerca due pagine del nostro sito web, i titoli e le descrizioni sono frasi chiare e complete, indicano il contenuto della pagina di destinazione sia al “lettore umano” che al motore, in più invitano a compiere un’azione precisa (se non chiedi non otterrai!). Spesso, avrete notato, non è così, si trovano titoli che contengono unicamente il nome dell’azienda o frasi interrotte nella descrizione, questo perché non sono stati completati i “meta title” e i “meta description”. Bisogna specificare che i motori di ricerca solo liberi di non utilizzare nei loro risultati di ricerca i meta che gli abbiamo fornito, ma se la maggior parte dei risultati ottenuti con site:tuodominio non presentano frasi di senso compiuto è sicuro che i meta non sono stati inseriti.

 

Ricapitolando tramite i “meta title” ed i “meta description” possiamo ottenere due importanti effetti: indicare ai motori di ricerca qual è il contenuto della pagina web aiutando un posizionamento corretto delle pagine e attirare il clic dell’utente con un messaggio chiaro ed accattivante.

 

Con questo semplicissimo strumento potrete individuare degli importanti errori tecnici che compromettono l’efficacia del vostro sito web, certo non è un’analisi esaustiva, ma è comunque un piccolo passo per cominciare a migliorare, ora non vi resta che provare e se riscontrate i problemi riportati sopra… beh contattateci o lasciateci un commento!

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