Il comportamento degli utenti on-line 2015

Il comportamento degli utenti on-line 2015

A metà ottobre ContactLab ha reso disponibili i risultati de European+ Digital Behaviour Study 2015 che analizza i comportamenti di navigazione ed acquisto in 6 paesi Europei e 4 aree metropolitane extraeuropee. Di seguito vi parliamo dei dati, relativi al nostro paese, che maggiormente dovrebbero far riflettere le aziende italiane per iniziare o modificare la propria presenza online.

 

Il Mobile

Come avevamo già constatato nell'articolo Risultati per l'eCommerce B2C in Italia 2015 relativo all'Osservatorio eCommerce B2c il peso del mobile sta aumentando vertiginosamente. Negli ultimi tre anni gli italiani che utilizzano lo smartphone per navigare in rete sono raddoppiati e il numero di chi usa indifferentemente tutti gli strumenti è salito del 150%. ContactLab stima inoltre che nel 2018 lo smartphone diventerà il device principale che collegarsi ad internet.

 

Tutto questo dimostra come le aziende che non presenziano online con strumenti (siti internet, blog, landing page, e-mail) compatibili con il mobile saranno sempre più tagliate fuori dal mercato e meno competitive verso un utente che si orienta ad essere perennemente connesso.

 

E-mail e newsletter

L'email resta un importantissimo strumento di comunicazione e vendita. L'82% degli italiani è iscritto ad almeno una newsletter e la fiducia verso le informazioni ricevute tramite questo canale è in aumento, inoltre la prima attività svolta online è proprio consultare la propria casella di posta elettronica. La fiducia crea anche conversioni, infatti il 63% degli iscritti ha seguito un consiglio/promozione ricevuto tramite newsletter recandosi in negozio per acquistare ed il 42% ha acquistato direttamente online.

 

Ma come si realizza tutto questo? la risposta sta in un altro dato emerso dalla ricerca: l'e-mail è il canale preferito dagli utenti per seguire un'azienda. Il processo che le aziende devono mettere in atto allora è quello proposto dal Web Marketing: attirare l'utente sul proprio sito web con contenuti interessanti ed utili, dargli un motivo per sceglierle iscrivendosi alla newsletter (altri contenuti, sconti, omaggi), utilizzare questo canale per fidelizzare e convertire con messaggi adeguati.

 

Acquisti, fiducia ed export

Se, come abbiamo visto sopra, consultare l'e-mail resta la prima attività svolta su internet, l'acquisto on-line è, insieme all'home banking, l'attività che registra la crescita più alta negli ultimi 3 anni. Infatti, secondo la ricerca, il 43% degli utenti ha fatto almeno un acquisto on-line.

 

L'aumento degli acquisti ha decretato anche Paypal come sistema di pagamento più utilizzato togliendo il primato alle carte prepagate. Per le aziende che vendono nel web le preferenze di pagamento degli utenti sono molto importanti, non offrire tra le proprie opzioni il sistema di pagamento con cui l'utente si è abituato a pagare potrebbe comportare un aumento dei carrelli abbandonati.

 

Buone notizie dall'estero non solo tra gli acquirenti online stranieri si compra italiano, 1 acquirente su 3 in UK e Germania e 1 acquirente su 2 in Francia, ma l'acquisto da siti italiani verrebbe anche consigliato da un online shopper su 3 nell'area cinese e 1 su 4 negli USA.

 

Link e Fonti
European+ Digital Behaviour Study
European+ Digital Behaviour Study Infografica

 

 

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

Ricerca

Iscriviti al blog

Ultimi articoli

Non stiamo parlando di un ponte fisico, ma della Joomla! World Conference che si terrà a Roma a Novembre.

Vi racconto l'evento su SEO (search engine optimization) e i principali CMS per la gestione dei contenuti dei siti web.

Venerdì 5 maggio è ufficialmente partito il nuovo Capitolo BNI Gheppio, un team di imprenditori e professionisti.

Il 29 Aprile ho superato l'esame per ottenere la certificazione di Google riguardante i siti web per dispositivi mobili.

Facebook